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Cosa fare nelle Langhe quando piove

Cosa fare nelle Langhe quando piove: 7 attività al chiuso

Per ben due volte sono stata nelle Langhe, ma per entrambi i weekend purtroppo ha prevalso il brutto tempo. Sfortuna a parte, ti lascio una guida su cosa fare nelle Langhe quando piove, se dovesse capitare anche a te di trovarti in queste zone con condizioni meteo sfavorevoli.

Le Langhe

Le Langhe sono una regione collinare che si trova nella zona meridionale del Piemonte, tra le province di Cuneo ed Asti. Quest’area è rinomata per la bellezza dei suoi panorami, ma anche per la tradizione enogastronomica ben radicata. Dal 2014 le Langhe sono state state incluse nella lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità per i suoi paesaggi vitivinicoli unici, insieme a Roero e Monferrato.

Langhe
Langhe

I vini qui prodotti quali Barolo, Barbaresco, Roero e Spumante Alta Langa detengono la Denominazione di Origine Controllata e Garantita(DOCG). Ci sono inoltre 7 Denominazioni di Origine Controllata (DOC) quali: Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Ovada, Langhe, Nebbiolo d’Alba, Verduno Pelaverga, Alba. Tra i prodotti gastronomici spiccano eccellenze quali il Tartufo Bianco d’Alba, i formaggi, la carne di Fassona e le nocciole. Queste ultime hanno permesso all’azienda Ferrero, che ha sede proprio in questa zona, di creare la crema spalmabile più famosa al mondo: la Nutella.

Se vuoi più indicazioni su cosa mangiare nelle Langhe, puoi trovarle nell’articolo:

Cosa mangiare nelle Langhe

Le Langhe sono quindi una destinazione ideale per immergersi nella bellezza di paesaggi pittoreschi, ma anche per gli amanti del buon vino e del cibo, proprio come me!

Le Langhe, quella parte del Piemonte in cui il profumo del vino si mescola con l’odore della terra, e le colline sembrano infinite onde di un mare verde.

Cesare Pavese

Cosa fare nelle Langhe quando piove: 7 attività al chiuso

Ti consiglio ovviamente di visitare le Langhe con la bella stagione, se ne hai la possibilità. Io pianifico sempre tutto in anticipo, ma aimè non ho potere decisionale sulle condizione meteo! Sono stata due volte a vedere questi luoghi, ma entrambi i weekend sono stati pervasi da nebbia e pioggia. Quantomeno questa mia esperienza mi ha permesso di stilare questa guida di sette consigli su cosa fare nelle Langhe se piove.

Per visitare le Langhe ti avviso che è necessario avere un’auto: i trasferimenti pubblici sono rari e collegano prevalentemente le città principali. Solo con un mezzo di trasporto autonomo puoi goderti appieno la bellezza di questi luoghi, soprattutto in caso di brutto tempo. Se decidi di raggiungere le Langhe in treno, ti consiglio di fermarti ad Alba o ad Asti e noleggiare un’auto direttamente su Discover Cars. Si tratta di un sito affidabile per la prenotazione di auto a noleggio, che ho sfruttato diverse volte durante i miei viaggi. La cosa che apprezzo di più di Discover Cars è la possibilità di confrontare centinaia di auto in base alle proprie esigenze, trovando sempre l’offerta più conveniente. Il loro servizio clienti multilingue è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana. Quando noleggio un’auto su Discover Cars, io abbino sempre anche la loro Protezione Totale, in modo da evitare spiacevoli sorprese o spese aggiuntive una volta arrivata in loco.

1 Castello di Grinzane Cavour

Il Castello di Grinzane Cavour si trova nel paese di Grinzane Cavour e fu costruito intorno alla metà dell’XI secolo. La sua posizione su un promontorio di un altopiano, permette di ammirare lo stupendo panorama delle colline delle Langhe. Nei secoli il Castello è appartenuto a varie famiglie nobili piemontesi, tra le quali i Conti Benso di Cavour. Il più noto esponente di questa casata è stato Camillo Benso, uno dei maggiori esponenti del Risorgimento, che divenne anche sindaco del borgo di Grinzane.

Castello di Grinzane Cavour
Castello di Grinzane Cavour
Angolazione del Castello di Grinzane Cavour
Angolazione del Castello di Grinzane Cavour

All’interno del Castello Grinzane di Cavour si trova il Museo delle Langhe, che attraverso le sue sale sontuose mostra ai visitatori le arti e i mestieri dei tempi passati. La visita si snoda tra percorsi etnografici e si conclude con una parte dedicata alle memorie del Conte Camillo Benso di Cavour. Sul sito del castello di Grinzane Cavour potete trovare tutte le informazioni.

All’interno del castello è presente anche l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, dove poter acquistare i vini del territorio. Da grande appassionata, io almeno una bottiglia me la sono dovuta portate a casa! All’interno del complesso vengono inoltre organizzati importanti eventi, come l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. Mi è capitato per caso di visitare il castello proprio mentre si stava tenendo questo incontro e sono rimasta sorpresa dal vedere così tante personalità provenienti da tutto il mondo.

2 WiMu: il Museo del Vino a Barolo

Il Museo del Vino WiMu è stato inaugurato nel 2010 presso il millenario Castello Falletti della città di Barolo e ancora oggi è considerato in Italia il più innovativo museo in questa materia. Propone un viaggio interattivo ed emozionale nel mondo del vino, dove il visitatore può immergersi totalmente nella storia che ha portato questi vitigni a essere riconosciuti come tra i migliori al mondo.

Museo del vino Wimu
Museo del vino WiMu

Lungo il percorso ho trovato istallazioni artistiche, film a tema e giochi a cui poter partecipare attivamente. La reputo un’esperienza interessante da inserire a prescindere nel proprio iter di viaggio, non solo se si è alla ricerca di cosa fare nelle Langhe quando piove. Puoi trovare tutte le informazioni sul sito del WiMu.

Esposizione WiMu
Esposizione WiMu

Al WiMu oltre a visitare si può anche degustare! Al termine del percorso guidato, ci si ritrova all’interno dell’Enoteca Regionale del Barolo. Te ne parlo meglio nel prossimo punto.

3 Enoteca Regionale del Barolo

L’Enoteca Regionale del Barolo si trova nelle cantine del Castello Falletti a Barolo, dove ha sede il Museo del Vino WiMu. Ci si arriva al termine del percorso del Museo del Vino, ma ci si può accedere anche direttamente, con un ingresso libero e autonomo.

All’interno dell’Enoteca è possibile acquistare bottiglie di Barolo, in quanto vengono qui conservate oltre 120 etichette di annate e produttori differenti. Si ha anche la possibilità di degustare diversi vini, in modo autonomo. Ti spiego meglio: l’Enoteca è attrezzata con un dispenser automatico a cui sono attaccate bottiglie di 32 etichette differenti, fra Langhe Nebbiolo DOC e Barolo DOCG. Con il documento d’identità viene rilasciato un calice e la tessera Barolo Card, da ricaricare con un importo a scelta. Ci si avvicina poi al dispenser dei vini, si mette il calice sotto a quello desiderato e si fa partire l’erogazione. Ogni degustazione costa dai € 2 ai € 10, in basse al valore commerciale e all’annata del vino.

Enoteca regionale del Barolo
Enoteca regionale del Barolo

Tramite questo sistema, la fragranza e il sapore del vino rimangono inalterati. Questa esperienza è adatta sia per le persone che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questa categoria, ma anche per gli esperti che in questo modo possono degustarne più tipologie. Ti avviso che la quantità del vino erogata è molto ridotta: di solito è quella che io uso giusto per sciacquarmi la bocca, ma è giustificata considerando l’importanza delle etichette presenti. Puoi trovare tutte le informazioni presso il sito dell’Enoteca Regionale del Barolo.

4 Museo dei cavatappi

Il Museo dei Cavatappi si trova a Barolo, proprio accanto al Castello Comunale della città. All’interno della sala mostra si possono ammirare 500 esemplari di cavatappi antichi provenienti da tutto il mondo e realizzati a partire dalla seconda metà del 1600. Qui è possibile apprendere la nascita, l’evoluzione oltre a diverse curiosità su questo utensile. Puoi trovare tutte le informazioni sul sito del Museo dei cavatappi.

Museo dei cavatappi
Museo dei cavatappi

Se non fossi stata alla ricerca di cosa fare nelle Langhe quando piove, forse avrei evitato di andare al Museo dei Cavatappi. Si tratta comunque di una mostra simpatica, la cui visita occupa poco tempo.

5 Fiera Internazionale del Tartufo Bianco ad Alba

Alba è considerata la città fulcro delle Langhe. Chiamata “la città delle Cento Torri”, è piena di attrazioni e siti culturali da visitare. Se stai facendo un week-end nelle Langhe, ti consiglio di riservare almeno mezza giornata per questo paese.

Il momento migliore per visitarlo è in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco ad Alba. La fiera si svolge ad Alba nei mesi da ottobre a dicembre, al coperto all’interno dell’ente fiera. Ogni anno vengono organizzati eventi gastronomici dedicati a questo pregiato ingrediente e vengono invitati esperti e cuochi da tutto il mondo. Le vie e le piazze della città si riempiono inoltre di bancarelle, dove poter acquistare il tartufo e altre specialità locali.

Ti lascio il link al sito della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, per scoprire tutti gli eventi che saranno in programma durante questa occasione.

6 Fare una degustazione di vino presso una delle cantine locali

I vitigni tipici delle Langhe sono Barolo, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Arneis e Pelaverga ma anche Favorita o Freisa. Se sei di passaggio in queste zone e sei un amante del vino, ti consiglio di organizzare una visita guidata e degustazione presso una delle tante cantine presenti in loco o regalarti un weekend presso uno dei tanti Wine Resort presenti in zona.

Per immergermi al meglio nella cultura vitivinicola locale, io ho acquistato la Barolo Wine Experience presso il Wine Resort Cantina Pugnane: un intero week-end all’insegna di Spa, tour della cantina e cena a base di pietanze e vini da loro prodotti, ottimo per una giornata di coppia anche se piove.

Ti lascio sotto l’articolo che ho scritto in merito: Cascina Pugnane: il Wine Resort nel cuore delle Langhe

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7 Assaggiare i piatti della tradizionale locale

Le Langhe sono famose non solo per il vino, ma anche per la radicata cultura gastronomica. Questa zona può vantare materie prime eccezionali quali il tartufo Bianco e le Nocciole, ma anche diverse preparazioni quali il vitello tonnato, i tajarin specialmente se al tartufo, i ravioli del plin, i brasati al Barolo e la carne cruda all’Albese. C’è l’imbarazzo della scelta!

Prenotare quindi un ristorante tipico in questa zona, ti permetterà di vivere le Langhe anche dal punto di vista gastronomico. Io ho apprezzato particolarmente Barolando, che si trova nel centro storico della città di Barolo ed è il luogo ideale dove mangiare il tartufo nelle Langhe e i piatti della tradizione. Se vuoi approfondire, ti lascio sotto il mio articolo: Barolando: il ristorante a Barolo dove assaggiare i piatti tipici del territorio

Considerazione finale

Spero di poter presto scrivere anche un articolo su cosa vedere nelle Langhe con la bella stagione! Nonostante ciò, mi sono innamorata dei suoi paesaggi anche se avvolti nella nebbia, ma soprattutto del suo buon vino e cibo.

Fammi sapere nei commenti se hai altri suggerimenti per cosa fare nelle Langhe quando piove.

All’interno dell’articolo sono presenti alcuni link a scopo commerciale. A te non cambierà nulla, non subirai nessuna modifica di prezzo. Mi aiuterai solo a sostenere il mio progetto di Per il Gusto di Viaggiare.

Elisa Vandelli

Mi chiamo Elisa Vandelli e da vera modenese mangiare per me rappresenta un momento di convivialità con la mia famiglia e i miei amici. Ecco perché andare alla scoperta di pietanze e vini locali è diventata una piacevole abitudine in ogni viaggio che intraprendo. Sono membro dell'Associazione Italiana Food Blogger.

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