Andare a New York è stato il sogno di una vita: l’ho immaginato, aspettato e programmato. Finalmente ad agosto 2023 ho realizzato il mio desiderio, organizzando tutto da sola senza bisogno di appoggiarmi ad una agenzia. So che può sembrare complicato, ci sono un paio di cose da tenere in considerazioni ma ti garantisco che è fattibile! Con questo articolo voglio condividere con te tutti i passaggi e i consigli utili per organizzare un viaggio a New York in autonomia.
Indice
1. New York fai da te: guida pratica per organizzare il viaggio
New York, capitale dello stato di New York, è la città più popolosa degli USA. Ciò significa che se così tante persone gravitano intorno a questa metropoli, anche tu puoi tranquillamente riuscire ad organizzare la tua vacanza per visitarla in autonomia, senza doversi per forza appoggiare ad una agenzia di viaggi!

Ti elenco tutte le cose a mio avviso indispensabili da fare e avere per organizzare un viaggio a New York. Ti anticipo che il quinto punto, se lo avessimo saputo prima di partire, ci avrebbe evitato non pochi problemi!
2. Qual è il periodo migliore per andare a New York e per quanti giorni
A New York le stagioni sono come in Italia e le temperature molto simili: in estate si possono toccare i 30° mentre in inverno si scende poco sotto lo 0°. C’è però una sostanziale differenza di fuso orario: New York è 6 ore indietro rispetto all’ora legale italiana.
Penso che questa città sia perfetta in ogni stagione, sarà forse perché ne sono da sempre innamorata! La magia del Natale e le sue luci al Rockfeller Center, il fogliage autunnale passeggiando a Central Park, il percorso dell’High Line che fiorisce in primavera e il tramonto in estate da un battello con visuale sullo skyline. Insomma, ogni occasione è buona per precipitarsi ad acquistare il biglietto aereo!

Chi come me riesce ad avere solo ad agosto più di una settimana di ferie, può rallegrarsi: questo mese non è alta stagione nella Grande Mela. Ciò significa che per pagare l’hotel non ci sarà bisogno di svenarsi e che si potranno evitare code infinite presso le principali attrazioni turistiche.
Andrai a New York ad Agosto? Ti lascio il link al mio articolo:
New York ad agosto: i 5 aspetti positivi e negativi che devi tenere in considerazione
Una delle domande più gettonate è: quanti giorni ci voglio per visitare New York? La risposta è: dipende. Il mio consiglio è sicuramente quello di non fare meno di 5 giorni e non più di 10. Devi però decidere in base alle attrazioni che vorrai inserire nel tuo programma. Considera che la visita di ogni museo ti occupa circa circa mezza giornata, per salire su un osservatorio impiegherai circa o 2-3 ore e per il tour alla Statua della Libertà ed Ellis Island almeno 6 ore.
3. Prenotare un viaggio a New York
Volo aereo
Come primo step per organizzare un viaggio a New York, ti consiglio di prenotare il volo aereo con almeno 10 mesi di anticipo.
Ci sono diverse compagnie aeree che propongono voli con partenza dall’Italia per New York, sia diretti che con scalo. Gli aeroporti di arrivo nei pressi della Grande Mela sono:
- Aeroporto John Fitzgerald Kennedy (JFK) – principale aeroporto di New York, dista 19 km da Manhattan
- Aeroporto la Guardia – si trova nel Queens, è il più vicino a Manhattan ma è di piccole dimensioni. E’ quindi difficile trovare dei voli che dall’Italia arrivino qui
- Aeroporto Internazionale di Newark – aeroporto principale del New Jersey, dista 30 km da Manhattan
Dopo aver preso in esame tutte le possibili tratte, io ho scelto di volare con Emirates da Milano Malpensa – JFK New York. Le compagnie aeree espongono sempre diversi pacchetti promozionali, fa quindi un confronto accurato tra tutte, per capire quale può essere la soluzione migliore per te.
Alloggio
Sappi che è obbligatorio prenotare una sistemazione per il proprio soggiorno, prima di atterrare a New York. I dati della struttura in cui alloggerai, dovranno infatti essere indicati sia al momento della compilazione dell’Esta (visto), che in fase di colloquio presso la dogana dell’aeroporto. Nel caso in cui cambierai l’hotel nel corso dei giorni, come è successo a me, basterà comunicare solo il primo alloggio. Se invece hai intenzione di soggiornare presso l’abitazione di un conoscente/familiare, dovrai indicare il suo indirizzo.
Attenzione! In base alle ultime disposizioni governative in merito agli affitti brevi, non è più possibile alloggiare presso un’abitazione privata, a meno che non sia presente durante il soggiorno anche l’host. Non prendere sotto gamba questa cosa: a settembre 2023 diversi turisti si sono visti cancellare la prenotazione fatta con la famosa piattaforma Airbnb, perché non rispettava questa condizione.
Se è la prima volta che visiti New York, ti consiglio di alloggiare nella zona di Manhattan, come ho fatto io. Se riesci, nello specifico sarebbe meglio una struttura che si trovi nella fascia che va da Central Park al Fatiron Building. Gli alloggi qui sono sicuramente più cari, ma in questo modo sarai più vicino alle principali attrazioni, senza perdere troppo tempo sui mezzi di trasporto. In quest’area è inoltre più sicurare girare a piedi anche di notte. Se sei preoccupato in merito alla sicurezza di New York, trovi alcuni consigli sul mio articolo:
New York è una città sicura?

Io ho alloggiato al The Moore e al DoubleTree by Hilton New York Times Square South. Entrambi si trova all’interno della zona che ho evidenziato sopra e sono dotati di bagno privato in camera (cosa purtroppo non così scontata per gli hotel di New York).
Scelta la struttura in cui alloggiare, leggi a modo le condizioni! Anche quelle in piccolo, che si solito nessuno considera. Ti avviso che la maggior parte degli hotel ha delle spese nascoste, solitamente non incluse nel prezzo iniziale che vedi:
- – Deposito cauzionale: all’arrivo presso la struttura il gestore potrebbe bloccare sulla tua carta di credito una somma di denaro, che viene rilasciata al check-out o nel giro di qualche giorno se non sono stati causati danni alla camera. L’importo del deposito è variabile e a discrezione della struttura: può andare dai 200 $ ai 500 $
- – Tassa di soggiorno: varia dai 0,50 $ ai 1,50$ a notte, in base al costo della stanza
- – Resort Fee: è una tassa che gli hotel applicano ai servizi che la struttura può offrirti, come ad esempio la palestra interna. Poco importa se tu non ci metterai piede. Il prezzo anche in questo caso è variabile, considera però circa il 10% in più rispetto al prezzo totale del soggiorno.
4. Documentazione necessaria per viaggiare a New York
Per organizzare un viaggio a New York sono necessari alcuni documenti, che devi assolutamente procurarti prima della partenza:
- – Passaporto elettronico in corso di validità, fino al volo di rientro: non saranno quindi accettati passaporti cartacei. Fino a poco tempo fa il passaporto doveva avere una validità residua di almeno 6 mesi, ma ora questa condizione è stata ufficialmente eliminata. Nonostante questo molte compagnie aree e assicurative raccomandano caldamente di avere comunque 6 mesi di validità residua.
- – Esta: è il visto americano a fini turistici. Ha una validità di due anni e permette di fare viaggi illimitati in USA. Ogni soggiorno deve però avere una durata massima di 90 giorni. Bisogna fare richiesta al link ufficiale https://esta.cbp.dhs.gov/esta, nel quale a partire dal 2025 è necessario fornire la cronologia degli ultimi 5 anni dei propri profili social, caricare un selfie in tempo reale e i dati del passaporto, oltre ad indicare i luogo in cui si alloggerà. Dati tutti questi controlli, è meglio fare richiesta almeno 3/4 settimane prima della partenza.
- – Assicurazione Sanitaria: stipulare un’assicurazione sanitaria non è in realtà obbligatorio, ma sarebbe da folli non farlo! La sanità in America è privata, quindi anche solo un piccolo indicente potrebbe costringerti ad aprire un mutuo. Per ogni mio viaggio io stipulo un’assicurazione con una delle compagnie più rinomate quale Columbus.
5. Come pagare a New York
Credo che tu già lo sappia: organizzare un viaggio a New York difficilmente risulterà economico! Per quanto riguarda i metodi di pagamento potresti incorrere in diverse difficoltà, come è successo a noi. Ti consiglio quindi di leggere attentamente questo paragrafo.
Soldi contanti
Ho deciso di partire con un po’ di soldi contanti, circa 300$. Io avevo fatto richiesta direttamente alla mia banca, ma fa un controllo su quale sia il cambio più vantaggio, può variare anche di giorno in giorno. Potresti anche optare per prelevarli presso un Exchange o direttamente a uno sportello automatico in America.
Con il senno di poi, avrei però potuto prelevare meno soldi: New York è una metropoli dove tutto può essere pagato con le carte. Anzi, molti esercizi o luoghi turistici accettano esclusivamente un metodo di pagamento elettronico. Infatti l’unico posto che mi sia capitato non attrezzato per le carte di credito, è stato una rosticceria in China Town.

Carte di credito
In America vengono accettate solo le carte di credito e non quelle di debito (i classici bancomat per intenderci). I circuiti accettati sono: Mastercard, Visa, American Express, Discover e Diners. Non funzionano invece, se non in rari casi, i circuiti VPAy e Maestro. Questo lo abbiamo purtroppo scoperto a nostre spese: Andrea aveva con sé una carta di credito Maestro, che non ha quasi mai funzionato!
Prima di partire fa bene i calcoli con il plafond delle tue carte di credito: se pagherai l’hotel una volta arrivato, a cui va anche aggiunto l’importo del deposito cauzionale, rischierai di terminare la somma residua all’inizio della vacanza. Il mio consiglio è di pagare l’alloggio in anticipo, di farti alzare il plafond della carta di credito dalla tuia banca e di portarti appresso più di un metodo di pagamento elettronico.
6. Organizzare l’itinerario per New York
Per evitare file inutili e perdere ulteriore tempo, prenota le attrazioni turistiche in anticipo. Normalmente bastano anche 4/5 giorni prima. L’unico biglietto che dovrai acquistare in tempi celeri è l’osservatorio Summit: è ad oggi l’attrazione del momento e la più visitata.

Vari siti offrono pass turistici che permettono di acquistare in anticipo un pacchetto d’ingressi per le attrazioni di New York (escluso il Summit), ad un prezzo un po’ più vantaggioso. Dopo aver analizzato, calcolato e soppesato ogni tipologia, la mia scelta è stata quella di non farne nessuno! La maggior parte dei pass ha due difetti: o ti vincola a determinate attrazioni, di cui se ne salti anche solo una perderai il vantaggio dell’acquisto, o ti forniscono un voucher che andrà poi scambiato alla cassa d’ingresso. Questo significa che dovrai fare la fila prima alo sportello della struttura e poi per accedervi.
Ho quindi preferito acquistare i biglietti direttamente online sui siti ufficiali un paio di giorni prima, organizzandomi anche in base al meteo.
Se all’interno del tuo itinerario ci sono anche diversi locali iconici in cui mangiare a New York, ti lascio il link alla mia guida:
Mangiare a New York: 10 consigli pratici per evitare le fregature da turisti
7. Cosa mettere in valigia
Parti preparato! Ti faccio sotto l’elenco di tutte le cose che per me sono indispensabili, se vuoi organizzare un viaggio a New York:
Valigia per l’America con lucchetto TSA
Che cos è il lucchetto TSA? Si tratta di un lucchetto con serratura apribile da una chiave universale, in dotazione agli agenti aeroportuali. Se vogliono controllare l’interno della tua valigia, sia a campione che per un eventuale sospetto, hanno il diritto di aprirla. In manca di questo tipo di lucchetto, sono aimè autorizzati a forzarti il bagaglio, con il rischio di romperlo.

Ci sono valigie già predisposte con questo apposito lucchetto. In caso contrario, potresti adottare alcune soluzioni, per evitare di spendere soldi acquistando un nuovo bagaglio:
Connessione internet a New York
Per collegarsi alla rete internet a New York, non farei affidamento solo al wi-fi presente negli hotel o all’interno dei locali. Avere una connessione sempre disponibile è stato per me fondamentale: per guardare la mappa della città o per acquistare i biglietti delle attrazioni all’ultimo momento.
Ti consiglio in primis di verificare se il tuo operatore telefonico ha un pacchetto tariffario per l’America. Solitamente i vari operatori propongono la possibilità di avere pochi giga, ma a prezzo vantaggioso.
L’altra soluzione è quella di acquistare una SIM con un numero di telefono americano temporaneo. Ce ne sono di due tipologie:
- SIM: una schedina fisica che deve essere messa al posto di quella che usi abitualmente. Dopo aver letto tante recensioni, io ho deciso di acquistare la SIM fisica di USA SIM CARD: mi sono trovata molto bene sia per l’installazione, guidata passo a passo nel foglietto illustrativo, che per la connessione internet.
- ESIM: SIM virtuale da attivare online. Se preferisci questa soluzione, ti consiglio l‘ESIM di Holafly, con cui ho avuto un’ottima esperienza durante altri miei viaggi. Cliccando su questo link avrai subito diritto a uno sconto del 5%!
Prese della corrente a New York
Le prese della corrente in USA sono differenti da quelle Italiane:

In tutti gli hotel in cui sono stata, oltre alle prese tradizionali, c’erano anche quelle USB. E’ stato comunque necessario partire con un adattatore universale.
Phon e piastre per capelli qa New York con doppio voltaggio
Negli USA non solo è differente la presa elettrica, ma anche il voltaggio. Solitamente i nostri dispositivi quali phon e piastre per i capelli hanno il voltaggio 220volts/50hz, mentre negli USA è 110 volts/60hz.
Ciò significare che un normale phon a New York non ti si accenderà proprio! Io ho deciso di sfruttare direttamente quelli presenti negli hotel. Ma se proprio non puoi farne a meno, esistono phon con doppio voltaggio, adatti quindi sia in Italia che in America.
Scarpe comode
Metti nella tua valigia almeno uno o due paia di scarpe comode. Intendo proprio calzature adatte per camminare e soprattutto già un po’ usate. Io ho percorso in media 20 km al giorno: New York è una città che va vista a piedi, perdendosi tra le sue infinite strade. Una vescica ai piedi potrebbe compromettere il tuo viaggio!
K-way, ombrello e felpa
Il meteo a New York è tanto imprevedibile quanto repentino. Potreste partire alla mattina con un sole che spacca le pietre e dopo due ore ritrovarti sotto alla pioggia. E’ meglio quindi avere con te un k-way o un ombrello.
Per rimanere sempre aggiornato sul meteo in America, ti consiglio di scaricare l’app: AccuWeather. E’ molto accurata e può essere un valido aiuto anche per pianificare al meglio il tuo itinerario, in base alle previsioni.
Anche se andrai a New York in estate, porta comunque con te una felpa o un giacchino. All’interno dei locali e dei musei l’aria condizionata è sempre sparata al massimo. Lo so che sembra un po’ un consiglio della nonna, ma trascorrere la tua vacanza a letto con la febbre non è contemplato!
Borraccia
La città di Manhattan è piena di fontanelle pubbliche da cui potersi dissetare. Dati i prezzi elevati di tutto ciò che si mangia o beve in questa città, prendersi dietro una borraccia da riempire alle fontanelle è stato per me un piccolo escamotage per risparmiare un po’. Ti lascio sotto il link dove puoi trovare la mappa aggiornata delle fontanelle:
https://www.fontanelle.org/Mappa-Fontanelle-New-York-New-York.aspx
Telo da mare
Se hai diversi giorni a disposizione, potresti valutare di dirigerti verso Coney Island. Qui oltre a vedere il famoso Luna Park e a mangiare un ottimo hot dog nel luogo iconico in cui questo piatto è nato (ti lascio qui il link al mio reel), se le condizioni meteo lo permettono potresti riuscire a fare il bagno.
Un telo potrebbe servirti anche quando andrai a visitare i bellissimi parchi di New York: ampie distese verdi pieni di persone intente a socializzare o a rilassarsi. Io ho trascorso proprio così la mia domenica pomeriggio: a Central Park nella zona di Sheep Meadow, dove mi sono concessa un momento di relax a leggere un libro. Questo telo da mare è la soluzione perfetta: in microfibra, super leggero e adatto da portare in viaggio.
Fammi sapere nei commenti se ti vengono in mente altre cose indispensabili da fare per organizzare un viaggio a New York e seguimi su Instagram per rimanere sempre aggiornato sulle mie avventure.
All’interno dell’articolo sono presenti alcuni link a scopo commerciale. A te non cambierà nulla, non subirai nessuna modifica di prezzo. Mi aiuterai però a sostenere il mio progetto di Per il Gusto di Viaggiare.





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