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Visitare il lago d’Orta in un weekend: le 7 cose da fare, vedere e mangiare

Il lago d’Orta è una piccola gemma incastonata nelle verdi Alpi Occidentali del Piemonte e a mio avviso rappresenta uno dei laghi più suggestivi e romantici. Se vuoi visitare il lago d’Orta in un weekend ti consiglio diverse esperienze insolite e spettacolari che devi assolutamente fare: dal mangiare in un ristorante stellato Michelin, ad ammirare un magico tramonto dalla vetta di un monte, al raggiungere un’isola immersa nel silenzio.

Lago d’Orta

Il lago d’Orta è lungo 13,4 km e si trova in Piemonte, nello specifico è suddiviso tra le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. I primi insediamenti lungo le sue rive furono di pescatori i quali fondarono qui piccoli borghi, che conservano tutt’oggi il loro carattere pittoresco.

Nel medioevo era in realtà chiamato lago di San Giulio, prendendo il nome dal principale centro abitato lungo la sua riva quale Orta San Giulio e l’Isola di San Giulio, che si trova al centro del lago.

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Visitare il lago d’Orta in un week-end

Orta San Giulio

A Orta San Giulio il tempo sembra essersi fermato. Le sue viuzze romantiche in pietra e la piazza principale sembrano uscite direttamente dal quadro di un pittore. Difatti il paese fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia in quando possiede un patrimonio storico, artistico e naturale di grande rilievo e il Touring Club Italiano gli ha insignito la bandiera arancione.

Visitare il Lago d’Orta in un weekend: le 7 cose da fare, vedere e mangiare

A Orta San Giulio è possibile ammirare paesaggi romantici, visitare importanti siti storici e culturali e degustare eccezionali pietanze locali. In questo articolo trovi la guida completa su cosa vedere sul lago d’Orta in due giorni.

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Approdare sull’Isola di San Giulio

L’Isola di San Giulio si trova a 400 metri dalla riva del lago d’ Orta ed è facilmente raggiungibile, tramite un battello del servizio di trasporto pubblico, in circa 10/15 minuti. Da piazza Motta di Orta San Giulio difatti partono ogni 30 minuti delle imbarcazioni che ti accompagnano sull’isola, al costo di € 4,50 a testa per andata e ritorno.

Isola di San Giulio
Isola di San Giulio

Approdati sull’isola, la prima cosa che abbiamo visto è stata la Basilica di San Giulio, il cui ingresso è proprio a ridosso del porticciolo. Noi ci siamo persi ad ammirare gli affreschi presenti sul soffitto, sono spettacolari!

Ti consiglio poi di proseguire a fare il giro dell’isola seguendo il Sentiero del Silenzio, un percorso pedonale che dura circa 15/20 minuti. Lungo questo cammino sono presenti dei cartelli con aforismi dedicati appunto al silenzio. Se hai la fortuna di percorrere questo sentiero senza troppi turisti, come è capitato a noi, riuscirai a percepire un profondo senso spirituale di pace.

Al centro dell’isola è presente l’Abbazia Mater Ecclesiae: un’abbazia benedettina femminile di clausura, tuttora attiva. Fu costruita nel 1973 sulle rovine di un antico castello e occupa gran parte della superficie dell’Isola di San Giulio.

Salire sul Sacro Monte d’Orta

Altra tappa fondamentale è salire sul Sacro Monte d’Orta. La cima del promontorio può essere raggiunta comodamente in auto, ma se ne hai le capacita ti consiglio di procedere a piedi. Ci vogliono circa 15-20 minuti di camminino con un piccolo sforzo: la strada ha una pendenza piuttosto elevata. Si tratta tuttavia di un sentiero fattibile, ma ti consiglio di non percorrerlo quantomeno a pancia piena come abbiamo fatto noi!

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Salita per raggiungere il Sacro Monte d’Orta

Sul promontorio del Sacro Monte d’Orta ci sono 20 cappelle che si snodano lungo un sentiero in mezzo alla boscaglia. Al loro interno è illustrata la vita di San Francesco, con pitture e sculture meravigliose. L’accesso al Sacro Monte d’Orta è gratuito, ma regolato da orari di apertura. Ti consiglio pertanto di informarti in merito direttamente sul sito del Sacro Monte d’Orta.

Dalla sommità del monte si può inoltre godere di una vista spettacolare del lago d’Orta. Se vuoi assistere a uno scenario romantico d’effetto, ti consiglio di andarci verso l’ora del tramonto (verificando ovviamente prima l’orario di chiusura). La visuale è davvero suggestiva e  instagrammabile!

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Panorama dal Sacro Monte d’Orta

Visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta

All’apice del sentiero denominato Salita della Motta c’è la Chiesa di Santa Maria Assunta. Fu edificata nel 1485 e venne inizialmente dedicata alla Madonna della Consolazione, per ringraziarla della liberazione del paese dalla peste. Venne poi  intitolata all’Assunta nel corso del XVIII secolo, quando fu ricostruita.

Quando ci siamo stati noi la facciata era in ricostruzione, quindi purtroppo non ci è stato possibile ammirarla al meglio. Merita di essere visitata anche al suo interno: oltre all’imponente e suggestiva struttura, sono raccolti diversi dipinti risalenti al XVII e XVIII secolo.

Visitare il Giardino del Municipio di Villa Bossi

Dal nome sembra una cosa un po’ noiosa, ma ti assicuro che il Giardino del Municipio di Villa Bossi è uno degli angoli più suggestivi da cui ammirare il Lago d’Orta. Visitare questo luogo impiega poco tempo e l’accesso è gratuito, quindi ti consiglio di inserirlo tra le tue tappe, se vuoi visitare il lago d’Orta in un weekend.

Il giardino si trova all’interno delle mura del municipio e si affaccia direttamente sulla sponda del lago. Qui puoi sederti su una panchina romantica posta sopra a un balconcino per goderti la visuale, puoi percorrere un sentiero contornato da un arco di fiori e ammirare la realistica statua di un pittore che dipinge il panorama.

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Statua di pittore nel Giardino del Municipio di Villa Bossi

Fare un aperitivo in Piazza Motta

Cuore pulsante di Orta San Giulio è la sua piazza principale: Piazza Motta. E’ un’ampia zona pedonale che affaccia sulla riva del lago, da cui è possibile imbarcarsi per l’Isola di San Giulio o semplicemente godersi il panorama romantico del lago. Se vuoi visitare il lago d’Orta in un weekend, ti consiglio di prenderti almeno un momento per rilassarti seduto qui su una panchina, in questa piazzetta dove il tempo sembra essersi fermato.

Quale luogo migliore quindi per fermarsi anche a fare un aperitivo! Noi abbiamo optato per l’Enoteca Re di Coppe da Pepe. Qui, abbiamo assaggiato l’orologio di formaggi che ti consiglio di provare, cioè un piatto costituito da diversi formaggi locali, miele e composta di cardamomo. L’oste ci ha raccontano come degustare questa portata: bisogna iniziare in senso orario, da quelli più a pasta molle per finire sui stagionati. Abbiamo annaffiato il tutto da una bottiglia di Primigenia Colline Novaresi 2018 della cantina Cantalupo.

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Orologio di formaggi Enoteca Re di Coppe da Pepe

Passeggiare lungo via Palma

Se vuoi visitare il lago d’Orta in un weekend al meglio, ti consiglio di raggiungere a piedi la chiesa di Santa Maria Assunta, percorrendo il sentiero di via Palma. La particolarità di questa viuzza è che ci è sembrato di essere catapultati all’interno di un romanzo in stile “Il giardino segreto”. Per circa 500 metri infatti abbiamo camminato nel più totale silenzio, circondati  da fronde e muretti di cinta, dietro ai quali si celavano antiche e misteriose case.

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Scorcio percorrendo via Palma a Orta San Giulio

Mangiare nel ristorante stellato Villa Crespi dello Chef Antonino Cannavacciuolo

All’inizio del paese di Orta San Giulio si trova il ristorante Villa Crespi: il ristorante dello chef Annoino Cannavacciuolo che a fine 2022 ha ottenuto l’ambitissima terza stella Michelin. Ti consiglio di soffermarti a vedere anche solo la villa dall’esterno: si tratta duna residenza storica in stile moresco, ha un aspetto davvero particolar e suggestivo.

Mangiare a Villa Crespi è un’esperienza sensoriale unica: lo chef è riuscito a creare pietanze che riportano accostamenti di sapori e consistenze uniche. Il piatto che ho amato di più è stato il piccione, fegato grasso al gruè di cacao con salsa di Banyuls.

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Piccione, fegato grasso al gruè di cacao con salsa di Banyuls a Villa Crespi

Se vuoi sapere come è stata la mia esperienza e quanto abbiamo speso, ti lascio sotto il link al mio articolo con tutte le indicazioni:

Villa Crespi: il ristorante 3 stelle dello chef Antonino Cannavacciuolo

Se sei alla ricerca di qualcosa di più esclusivo, con Getyourguide potrai fare un tour privato di Orta San Giulio e della Riserva Naturale del Sacro Monte e concludere l’esperienza con una degustazione di dolci presso la pasticceria dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo. Clicca qui per avere maggiori informazioni. Se scarichi l’ APP da questo link e fai una prenotazione con il codice PERILGUSTODIVIAGGIARE5, avrai uno sconto del 5%

Dove alloggiare e parcheggiare al lago d’Orta

Se decidi di visitare il lago d’Orta in un fine settimana, considera che la maggior parte di attrazioni si trova nei pressi del borgo di Orta San Giulio, dove ti consiglio di alloggiare e parcheggiare, per poi proseguire la visita a piedi. Questo weekend è stato il regalo che ho fatto ad Andrea per il suo compleanno e quindi non potevo che scegliere un alloggio da cui poter godere appieno del panorama romantico del lago.

Dove alloggiare al lago d’Orta

Io ho prenotato una camera con vista lago presso l’Hotel Bocciolo. Alloggiare qui è stata una scelta una scelta strategica: dispongono di parcheggio privato interno e la struttura dista circa 20 minuti a piedi dal centro storico di Orta San Giulio. L’Hotel offre inoltre la possibilità di godere di un’esperienza super romantica: è dotata di alcune vasche idromassaggio esterne ad utilizzo di tutti gli ospiti, da cui poter ammirare il lago. Ti consiglio di prenotare il prima possibile, le camere vanno a ruba!

E’ il posto perfetto per creare il tuo itinerario di un weekend romantico sul lago d’Orta.

Hotel Bocciolo
Panorama dall’Hotel Bocciolo

Dove parcheggiare al lago d’Orta

Ci sono diversi parcheggi a Orta San Giulio dove poter lasciare la propria vettura, di cui però la maggior parte a pagamento:

  • Parcheggio Prarondo (è l’unico che è dotato di circa una ventina di posti liberi)
  • Parcheggio Semar
  • Parcheggio Diania
  • Parcheggio addicente a Villa Crespi (è più lontano rispetto al centro, ma dispone di alcuni parcheggi liberi e di postazioni per i camper)

Ti lascio il reel che ho pubblicato sul mio profilo Instagram, seguimi per avere altri consigli di viaggio:

All’interno dell’articolo sono presenti alcuni link a scopo commerciale. A te non cambierà nulla, non subirai nessuna modifica di prezzo. Mi aiuterai solo a sostenere il mio progetto di Per il Gusto di Viaggiare.

Sei mai stato sul lago d’Orta? Oltre alle cose che ti ho raccontato, hai fatto altre esperienze che mi puoi consigliare? Fammelo sapere nei commenti.

Elisa Vandelli

Mi chiamo Elisa Vandelli e da vera modenese mangiare per me rappresenta un momento di convivialità con la mia famiglia e i miei amici. Ecco perché andare alla scoperta di pietanze e vini locali è diventata una piacevole abitudine in ogni viaggio che intraprendo. Sono membro dell'Associazione Italiana Food Blogger.

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