La sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena per me è un’istituzione! Da quando ho ricordo, non ho mai perso un’edizione: ogni anno a fine settembre la città si riempie di stand che distribuiscono lambrusco. A questa festa è inoltre legata una mia avventura personale, che pochi conoscono!
Indice
Castelvetro di Modena
Castelvetro di Modena è una città collinare che si trova in provincia di Modena ed è famosa soprattutto per il suo borgo che ha ottenuto la bandiera arancione del Touring Club Italiano. Il centro è arroccato su una collina da cui poter ammirare il panorama circostante e particolare è la sua piazza principale a forma di scacchiera. Castelvetro è inoltre riconosciuta a livello mondiale per il vino lambrusco Grasparossa DOP, che viene prodotto dalle varie cantine locali.

La sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena esalta proprio la storia e le caratteristiche del suo prodotto principale. Si tratta di un evento ricco di degustazioni, spettacoli e appuntamenti culturali a tema lambrusco Grasparossa.
Sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena
La Sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena si tiene ogni anno a fine settembre, il terzo e il quarto weekend del mese. In queste giornate la città viene invasa da spettacoli, vino e cibo locale. Qui potete trovare il programma completo.

Il vero cuore della manifestazione è il Percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa: diverse capannine in legno sorgono nel centro storico di Castelvetro di Modena, dove 16 aziende vitivinicole del territorio propongono il loro vino. Le etichette che saranno presenti alla 57° edizione del 2024 sono:
- Cantina Bergonzini
- Cantina Settecani Castelvetro
- Cantina Sociale Formigine Pedemontana
- Cleto Chiarli
- Corte Manzini
- Delizia Estense
- Elite (Monte Magico)
- Fattoria Moretto
- La Piana
- Le Casette Az. Agr.
- Manicardi
- Opera02
- Pezzuoli
- Righi
- Tenuta Galvana Superiore
- Terraquilia
Per partecipare al Percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa è necessario acquistare il Kit Sagra dell’Uva online (e poi ritirarlo presso l’info point) o direttamente all’ingresso della manifestazione. Il costo varia indicativamente dai € 15 ai € 25, in base al numero di assaggi. Il kit comprende: calice in vetro con tracolla, carnet per assaggi e mappa del percorso. I carnet per gli assaggi danno la possibilità di provare i diversi lambruschi della cantine locali e valgono per tutti i giorni in cui si svolge la sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena.

La seconda domenica della manifestazione, per le via della città sfilano carri a tema con la sagra: bottiglie di lambrusco giganti, rappresentazione del castello di Castelvetro o della sua piazza a scacchiera. Ogni anno migliaia di persone si accalcano per vedere con quali vesti originali sfileranno. Non è però solo curiosità a muovere i visitatori: i carri più generosi offrono bicchieri di lambrusco ai passanti. Anche io partecipo ogni anno con il carro del Gruppo Rio Gamberi. I miei amici passano mesi ad allestire minuziosamente l’allestimento con grande cura e passione, mentre io in realtà mi presento solo il giorno della sfilata per assaggiare il vino!
Durante le giornate della sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena ci sono anche tante altre attività: si possono visitare le cantine di lambrusco della città e lungo le strade vengono allestiti stand gastronomici e di artigianato locale.
La mia esperienza
Per me non esiste un Settembre senza la sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena. Sono anni che oltre a partecipare al Percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa, sfilo anche con i carri del Gruppo Rio Gamberi.
Fu proprio durante una di queste edizioni, che venne indetta una gara per incoronare Miss Lambrusco: una ragazza per carro doveva svolgere diverse attività, tra cui saper vendemmiare. All’interno del mio gruppo sono stata scelta io, ma durante la prova non ho mostrato grandi abilità: ho dovuto tagliare l’uva direttamente dal filare, ma sono inciampata nei tiranti della pianta. Lo step successivo era pigiare il frutto raccolto in una tinozza, che però era troppo alto per la mia bassa statura. Uno degli organizzatori mi ha dovuto proprio calare di peso dentro al recipiente, per aiutarmi ad entrare. Nonostante tutto questo, mi sono comunque guadagnata il secondo posto di Miss Lambrusco!

Fammi sapere se conoscevi già la sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena.





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