Se dico Minorca la prima cosa che di solito viene in mente a tutti sono le sue spiagge selvagge e la sua natura incontaminata. Pochi però sanno quanto siano favolosi i piatti tipici che si possono mangiare a Minorca. Ci sono sapori e gusti che non possono mancare tra le tappe del tuo viaggio: quest’isola è culla di una tradizione culinaria tutta da scoprire. Leggi questo articolo se sei curioso di sapere cosa devi assolutamente mangiare a Minorca!
Indice
Cosa mangiare a Minorca
Minorca fa parte delle isole Baleari, l’arcipelago spagnolo presente nel Mar Mediterraneo. Con la sua superficie di quasi 700 m2, è la seconda per grandezza dopo Maiorca. Pur essendo ogni anno meta per turisti pervenienti da tutto il mondo, Minorca ha ancora mantenuto molto del suo fascino più selvaggio. Quest’isola si appresta quindi ad essere una meta ideale per una vacanza rilassante fatta di passeggiate, spiagge libere, siti culturali e buon cibo.
Le spiagge di Minorca sono tra le più belle che io abbia mai visto, ma su quest’isola ci sono anche tantissime esperienze culturali e gastronomiche legate alla tradizione minorchina, che devi assolutamente provare. Di seguito ti faccio l’elenco di: Minorca cosa mangiare.
Fornells e la caldereta de langosta
Iniziamo subito con il piatto più famoso che si può mangiare a Minorca: la caldereta de langosta di Fornells. Si tratta di una zuppa fatta con aragoste, solitamente femmine e non troppo giovani.


Fornells è un caratteristico paesino di pescatori, situato nella parte nord dell’isola di Minorca. Ti consiglio di inserirlo tra le tappe del tuo viaggio, in quanto dal suo porto vengono organizzate anche diverse escursioni in mare aperto. Quando ci siamo stati noi purtroppo c’era molto vento e il mare era agitato, pertanto non abbiamo potuto fare la gita in barca che avevamo programmato. Il clima avverso ci ha però permesso di godere appieno di questa tipica e calda zuppa di aragoste, che solitamente nella stagione estiva diventa difficile da apprezzare.


Abbiamo pranzato al ristorante El Pescador e ti anticipo che la caldereta de langosta è un piatto un po’ caro: costa circa € 70 a porzione, ma ci si riesce a mangiare tranquillamente in due persone. Anche il mio compagno Andrea ne è uscito sazio, quindi puoi fidarti! L’aragosta era grande e polposa e il sapore della zuppa riprendeva il gusto dolce della sua carne. Ma la caldereta de langosta è una pietanza molto buona e particolare, che devi assolutamente mangiare a Minorca!
Queso di Mahon
Il queso Mahón-Menorca è un formaggio tipico locale da mangiare a Minorca. Il suo nome deriva da Mahon, la capitale dell’isola minorchina dove viene prodotto. E’ un formaggio di mucca a pasta dura, composto da ingredienti al 100% naturali. Il latte viene prelevato dalle mucche allevate nelle aziende agricole della zona e lavorato artigianalmente, per produrne il formaggio. Sembra che la sua origine risalga addirittura al 3000 a.c.!
Il formaggio di Mahon ci è stato servito principalmente come tapas, nei vari ristoranti che abbiamo provato sull’isola. Lo abbiamo assaggiato nella sua versione al naturale, cioè stick di formaggio accompagnato da miele, oppure all’interno di crocchette fritte. E’ un formaggio che mi è piaciuto molto, ha un gusto burroso e intenso. Si riesce proprio a percepire l’alta qualità del latte utilizzato.

Durante ogni mio viaggio porto sempre a casa un souvenir gastronomico per la mia famiglia, per far assaporare anche a loro il viaggio che ho appena intrapreso. Quest’anno di rientro da Minorca, la scelta è caduta proprio sul formaggio di Mahon. A causa dei prezzi folli dei voli ad agosto, avevamo con noi solo un bagaglio a mano già pieno di miei vestiti dalla partenza e quindi, per evitare problemi di peso all’imbarco, abbiamo preferito acquistare il formaggio di Mahon direttamente al duty free dell’aeroporto. Lo so, è una cosa che non si dovrebbe mai fare, ma il formaggio si è comunque rivelato eccellente!
Ti lascio sotto i nomi di alcuni posti dove poter trovare il formaggio di Mahon in loco, nel caso tu abbia più spazio in valigia rispetto a noi:
Can Bernat – si trova a Sant Climent ed è possibile fare una degustazione di formaggi, per decidere quello che ti aggrada di più
El Paladar – ci sono diversi store sull’isola tra Mahon, Ciutadella e Es Mercadal. E’ negozio di specialità locali dove è possibile anche farsi mettere i prodotti sottovuoto.
Se vuoi viere un’esperienza più immersiva e scoprire tutti i segreti della produzione di questo formaggio, da un’occhiata al tour Minorca: Degustazione di formaggi e prodotti di fattoria di Get Your Guide. Se scarichi l’ APP da questo link e fai una prenotazione con il codice PERILGUSTODIVIAGGIARE5, avrai uno sconto del 5%
Ensaimada
Un dolce tipico delle isole di Maiorca e Minorca è l’ensaimada, fatta con farina, acqua, zucchero, uova e strutto. Si dice abbia origini marocchine ed infatti la sua forma a spirale ricorda quella di un turbante. La versione classica è quella vuota all’interno, ma si può trovare anche farcita con cioccolato, albicocca, crema tostata ed addirittura sobrasada (che ti spiego meglio sotto cosa sia). Nonostante la presenza di strutto nell’impasto possa spaventare, in realtà l’ho trovato un dolce molto leggero e fragrante. Ogni pezzo era grande all’incirca come la mia mano aperta, ma ti assicuro che avrei potuto tranquillamente mangiarne anche un secondo!

I locali più famosi dove trovare questo dolce, ma aimè più turistici, sono a Es Mercadal, un paesino al centro dell’isola ai piedi del Monte Toro. Noi qui abbiamo provato l’ensaimada della storica pasticceria Cas Sucrer, sia nella versione vuota che farcita al cioccolato. Il locale è caratteristico ma molto piccolo, a tal punto che essendo affollato abbiamo dovuto mangiare il dolce fuori dalla pasticceria, in piedi lungo la strada. Nonostante si tratti di un locale turistico, l’ensaimada era sublime, si sentiva che era fatta artigianalmente con prodotti di altissima qualità!
Non dovresti avere però difficoltà a trovare questo dolce un po’ in tutta l’isola. Difatti, durante la nostra visita della città di Cuitadella, siamo stati attratti dalla fila di persone fuori da un locale e abbiamo così provato anche l’eccezionale ensaimada del Forn can bep,
Sobrassata
La sobrasada è un salume tipico delle isole Baleari, un insaccato prodotto con carne di maiale, paprika e pepe nero. Il suo sapore risulta quindi molto speziato e piccante. Si può mangiare al naturale, magari sopra a una fetta di pane, oppure si possono farcire crocchette e insaporire pietanze, come ad esempio un risotto.
Il nome, l’aspetto e il gusto piccante della sobrasada mi ha fatto pensare subito alla soppressata calabrese e devo dire che a mio avviso qualche piccola attinenza c’è. Ho detto piccola, che non me ne vogliano i calabresi!
Purtroppo non siamo mai riusciti a trovare la sobrasada al naturale, nei vari ristoranti che abbiamo provato sull’isola minorchina. Ci è stata servita o come rotoli di sobrasata fritta o all’interno della farcitura delle crocchette.
Fideuà
Uno dei piatti tipici della Spagna è sicuramente la paella. Anche a Minorca è possibile trovarla, ma nella sua versione speciale: la fideuà. Si tratta di una paella ma fatta con pasta corta (tipo capelli d’angelo) al posto del riso. Secondo la leggenda questo piatto nacque quando un gruppo di pescatori minorchini, appena rientrati dal mare, nel cucinare la paella si accorsero di non avere riso e utilizzarono l’unica pasta corta che avevano a disposizione.


Noi abbiamo provato la fideuà a Cuitadella, nel ristorante Can Lluìs, che si trova vicino al famoso mercato locale. Devo dire che entrambe le versioni di paella sono ottime, sia quella tradizionale con il riso che la fideuà, ma personalmente io rimango più fedele alla prima. Ho purtroppo scoperto che recentemente questo ristorante ha chiuso definitivamente.
Pastissets
Durante il tuo viaggio a Minorca non può mancare una visita alla capitale dell’isola, Mahon. Dopo un giro tra le bellezze di questa città, tra le viuzze e i siti storici, è d’obbligo fermarsi per fare merenda!
Se vuoi fare un tour completo di Mahon con annessa degustazione di piatti tipici, da un’occhiata all’itinerario Minorca: Tour guidato a piedi di Mahon con storia e degustazioni.
Il mio consiglio è di provare i pastissets di Mahon. Sono dei biscotti tipici di pasta frolla, che un tempo venivano fatti solo in occasioni delle festività. Fortunatamente oggi invece possiamo assaggiarli in ogni occasione!

Durante la nostra visita a Mahon ci siamo fermati al Es Llonguet Forn Artesà, un locale storico molto carino e ben rifornito, dove abbiamo assaggiato questi deliziosi biscotti.
Tapas e Sangria
Tipiche della tradizione culinaria spagnola, anche a Minorca non possono mancare tapas e sangria, per fare un aperitivo o una cena meno impegnativa.


Noi abbiamo casualmente trovato Casa Tia Tapas, vicino al nostro hotel a Cala en Porter, e ce ne siamo subito innamorati! Siamo stati attirati dalla fila perenne di persone fuori dal locale e presto ne abbiamo capito il motivo. Abbiamo assaggiato tantissime tapas sfiziose, prodotte con ingredienti locali di ottima qualità. Alcuni dei piatti che abbiamo provato sono: formaggio di Mahon con miele, rotoli di sobrasada fritti, panzerotti di agnello, maiale in salsa, crocchette, ecc. Il tutto annaffiato da una jarra (cioè una caraffa) di ottima sangria.
Fammi sapere nei commenti se hai provato anche tu a mangiare a Minorca uno di questi piatti tipici e seguimi sui social per essere sempre aggiornato sui miei viaggi! Se sei invece curioso di sapere dove vedere i migliori tramonti a Minorca, ti lascio il link al mio articolo:
Dove vedere i migliori tramonti a Minorca
Ti lascio di seguito il reel che ho caricato sul mio profilo Instagram de Le 6 cose che devi mangiare a Minorca:
Fammi sapere nei commenti se anche tu hai provato a mangiare a Minorca almeno uno di questi piatti e cosa ne pensi.
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