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Buchette del vino a Firenze

Le 8 buchette del vino a Firenze: le più famose

Se metti insieme una città famosa come Firenze e delle porticine segrete da cui ordinare vino, il connubio che ne viene fuori è stratosferico! Le buchette del vino a Firenze erano una realtà storica dimenticata, riesumata in occasione del Covid e diventate una delle esperienze più instagrammabili del momento!

La storia delle buchette del vino a Firenze

Nel XVII secolo a Firenze ci fu un declino della arti manifatturiere, che avevano reso ricca la città durante il Medioevo e il Rinascimento. Le grandi famiglie aristocratiche quali Antinori, Frescobaldi, Rucellai e Verrazzano decisero allora di dedicarsi alla produzione del vino, per garantirsi introiti economici più stabili. Cosimo I De Medici, l’allora Signore di Firenze, promise a questi aristocratici che gli avrebbe permesso di vendere il loro vino senza tassazione, per avere così il loro benestare.

Per evitare l’apertura di negozi fisici e poter usufruire della detassazione, queste grandi famiglie fecero costruire delle buchette nei muri dei palazzi signorili, che si aprivano su vani al piano terra collegati alle cantine. Erano progettate per consentire il solo passaggio di un fiasco attraverso una fessura nel muro, chiusa a sua volta da una porticina in legno. Queste finestrelle erano convenienti anche per i cittadini, che potevano così acquistare buon vino a prezzi accessibili. Bastava presentarsi con un fiasco vuoto e, a seguito di un pagamento conveniente, questo veniva restituito pieno. Se ne contavano 180 solo nella città di Firenze e ne sono poi nate anche altre nel resto della Toscana.

Buchetta del vino
Buchetta del vino

Dopo quegli anni c’è stato un buio di memoria e le buchette sono rimaste inutilizzate o addirittura distrutte durante le ristrutturazioni della città. Sono tornate alla ribalta durante l’epidemia del Covid: la celebre gelateria Vivoli ha riportato in vita la sua buchetta che si trova in via Isola delle Stinche, attraverso la quale ha ripreso a vendere caffè, bibite e gelati. In questo modo era più più difficile che si potesse diffondere il contagio del virus.

La risposta del pubblico è stata talmente positiva, che altri esercizi hanno subito seguito l’esempio. Ristoranti, bar e gelateria hanno così ripreso a vendere i loro prodotti attraverso le buchette del vino a Firenze, proprio come si faceva 400 anni fa! Nonostante l’emergenza Covid sia fortunatamente solo un brutto ricordo, questa pratica è diventata talmente famosa che prosegue tuttora.

Come funzionano le buchette del vino a Firenze 

Finestre, finestrine, finestruole o buchette: sono svariati i termini con cui i fiorentini nei secoli hanno chiamato e chiamano tuttora queste aperture presenti nei palazzi storici signorili. Basta trovare una di queste buchette, bussare e ordinare un calice di vino. Solitamente la tipologia di vino servito e il prezzo sono esposti esternamente, su un cartello. Dopo il pagamento ti verrà consegnato un bicchiere direttamente dal foro nel muro. Ce ne sono davvero tante sparse per la città, ma attenzione perché non tutte sono funzionanti.

Nel 2015 è nata l’Associazione Buchette del Vino che studia, promuove e va alla ricerca delle antiche buchette del vino sparse per la città di Firenze. Oltre a questo, organizzano anche tour per tutte le occasioni a tema buchette del vino.

Io ho provato la buchetta dei vino presso l’Osteria Belle Donne, dove un bicchiere di Chianti mi è costato € 5. Ti lascio sotto il video che ho pubblicato sul mio profilo Instagram (buchette del vino a Firenze):

Dove sono le buchette del vino a Firenze

Le buchette del vino a Firenze sono sparse un po’ per tutta la città, ma la maggior parte di quelle attive si trova nel quartiere Santo Spirito e nel centro storico. Santo Spirito è sempre stata una zona di nobili e artigiani e, dato che queste finestrelle si trovano tipicamente nelle pareti dei palazzi urbani, ne è tutt’ora piena.

Osteria Belle Donne
Osteria Belle Donne

Oggi le buchette del vino attive sono principalmente gestite dai locali commerciali adiacenti, tra cui soprattutto ristoranti. Ti lascio sotto i nomi di alcune attività, dove puoi trovarle: Babae, Belle Donne, Malto Firenze, Il Latini, Cantina dei Pucci, Vivoli (gelateria), DiVin Boccone, Fishmood Modalità Pesce. Queste sono le più famose, ma ce ne sono sempre di nuove che vengono riaperte!

Se sei un amante del vino, ti consiglio di regalarti un weekend in uno dei tanti Wine Resort in zona.

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Elisa Vandelli

Mi chiamo Elisa Vandelli e da vera modenese mangiare per me rappresenta un momento di convivialità con la mia famiglia e i miei amici. Ecco perché andare alla scoperta di pietanze e vini locali è diventata una piacevole abitudine in ogni viaggio che intraprendo. Sono membro dell'Associazione Italiana Food Blogger.

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